Stai pensando di sottoporti a un intervento chirurgico e vuoi sapere se la spesa che sosterrai è detraibile?
La risposta è… forse!
Continua a leggere per tutti i dettagli.
La normativa di riferimento in materia è la circolare n. 7/E dell’Agenzia delle Entrate del 27 aprile 2018: in questo documento si può trovano alcuni cenni su quali prestazioni mediche possono rientrare tra le spese da inserire nel 730. Più nel dettaglio si fa riferimento agli interventi chirurgici di natura estetica (naso, seno, labbra, occhi) per i quali spetta la detrazione del 19% della spesa sostenuta.
La motivazione discriminante che rende un intervento detraibile non è relativa all’entità (sono detraibili sia quelli di piccola chirurgia che quelli in in day hospital) ma riguarda la finalità dell’operazione: le detrazioni non spettano quando il trattamento ha uno scopo prettamente estetico, di miglioramento dell’aspetto fisico.
Le prestazioni chirurgiche sono detraibili se relative a inestetismi che procurano disagio psicofisico e sono derivanti da malattie, incidenti stradali, incendi o malformazioni congenite.
In questo caso l’intervento incide marginalmente sull’aspetto fisico: lo scopo principale per cui viene fatto è funzionale, la persona che si sottopone all’operazione deve tornare a una condizione sanitaria normale.
Per capire meglio a cosa ci stiamo riferendo faremo alcuni esempi pratici.
Naso
Una persona che si sottopone a un intervento di rinoplastica esclusivamente per correggere un difetto estetico come la dimensione o la forma del naso, senza avere alcuna patologia, non ha diritto alla detrazione.
Quando invece si interviene con una settoplastica per problemi respiratori fortemente impattanti sulla salute e causati da condizioni particolari come setto nasale deviato, alterazioni congenite o traumi, le spese sostenute possono essere scaricate tramite 730.
Seno
Le persone di sesso femminile possono sottoporsi a mastoplastica riduttiva quando le dimensioni del seno sono particolarmente grandi o cadenti e causano problemi alla postura e alla colonna vertebrale. Oltre alla regione schiena-spalle si può eliminare anche l’insorgere di dermatiti nella zona sottomammaria.
Può capitare che anche gli uomini debbano ricorrere a questo intervento: in questo caso si parla di ginecomastia, la condizione per cui in una persona di sesso maschile si assiste a uno sviluppo anomalo del seno, causando ovviamente dei grossi disagi.
In assenza di problemi alla schiena (per le donne) o di una condizione di forte imbarazzo (per gli uomini) l’operazione avrebbe una finalità puramente estetica e non sarebbe detraibile.
Occhi
Gli inestetismi per cui gli occhi appaiono spenti o affaticati sono le classiche borse sotto gli occhi. In condizioni di particolari gravità l’eccesso di pelle può coprire il bordo ciliare e limitare la vista. La blefaroplastica elimina le sacche adipose e interviene sistemando l’assetto della palpebra.
Anche in questo caso, se non ci fossero problemi legati alla riduzione della vista, l’intervento non sarebbe funzionale ma solamente estetico e non darebbe diritto alla detrazione.
Contattaci
La lista potrebbe essere ancora lunga, è necessario sottolineare che ogni caso è diverso e deve essere valutato da personale medico competente.
Per qualsiasi dubbio contattaci, siamo a tua disposizione.


